La solidarietà e il rispetto della nostra Costituzione italiana e delle Convenzioni di Aarhus, FOIA e Faro
L’obiettivo generale è il Governo di Tutti. Si tratta di un modo nuovo di governare il Paese, una Nazione: un progetto di democrazia reale e partecipata nei territori italiani.
I cittadini, in quanto singoli oppure riuniti in associazioni, possono contribuire a costruire una forma di governo dal basso, fondata sulla cittadinanza attiva e sull’autogoverno della comunità in cui vivono e lavorano.
Qual è la nostra visione?
È quella di vedere ogni cittadino titolare del diritto-dovere di partecipare al governo del proprio Comune, grazie anche alle Convenzioni internazionali che ci mettono a disposizione strumenti approvati dal Parlamento italiano per rafforzare la democrazia diretta e la partecipazione pubblica, rendendole effettive e, ove previsto, vincolanti, come nel caso dei referendum.
Cari amici, dobbiamo lavorare sulla questione ambientale, che è posta sotto il controllo dell’ente pubblico ISPRA, istituito dalla legge n. 133 del 2008 e vigilato dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Si tratta di temi che riguardano la raccolta differenziata, i Comuni in cui sono presenti inceneritori, il loro controllo, nonché l’uso del calore geotermico prodotto per il riscaldamento domestico, spesso molto costoso e motivo di forte disagio e protesta da parte dei cittadini.
Il nostro impegno garantirà più democrazia costituzionale, per salvaguardare l’unità nazionale e i diritti garantiti, evitando la competizione tra le diverse Regioni italiane e difendendo il nostro futuro e quello dei nostri giovani e giovanissimi.
Dobbiamo far valere le priorità del Paese e accrescere la consapevolezza tra i cittadini, per affrontare insieme l’astensionismo elettorale, fenomeno molto pericoloso per la nostra libertà. È nostro dovere migliorare l’innovazione e la crescita comunitaria, valorizzando i temi locali e territoriali e sostenendo un cambiamento che porti a una società più incisiva, verde e giusta, così come abbiamo sempre sostenuto la solidarietà e il rispetto della nostra Carta costituzionale.
La Convenzione di Aarhus, quale strumento fondamentale, presenta una base giuridica ben precisa in relazione alla legge n. 108 del 2001 e garantisce:
- l’accesso all’informazione ambientale;
- la partecipazione del pubblico ai processi decisionali;
- l’accesso alla giustizia.
Essa prevede, inoltre, strumenti operativi quali:
- le consultazioni pubbliche obbligatorie sui piani e sui progetti rilevanti;
- il coinvolgimento attivo delle comunità nella pianificazione territoriale;
- il dovere degli enti pubblici di fornire informazioni ambientali in forma chiara, gratuita e accessibile, come previsto dalla normativa vigente.
Noi di ACAiM opereremo attivamente per cambiare il sistema, la storia e la vita che ci attende, per la realizzazione del progetto “Il Governo di Tutti”.
Ferrara, febbraio 2026
Il cittadino
Filippo Burgio
burgiofilippo@libero.it
