Strategia per una campagna nazionale sullo Ius ad Vitam
1. Fase culturale – Costruire il significato
Prima ancora della politica bisogna costruire il linguaggio.
L’errore di molte proposte sul reddito è stato presentarle come misure economiche.
Questa proceura invece è diversa: è un diritto fondamentale.
Messaggio chiave:
“Se la vita è un diritto, devono esserlo anche i mezzi per viverla.”
Obiettivo di questa fase:
diffondere il concetto di Ius ad Vitam
far capire che non è assistenzialismo
collegarlo ai diritti costituzionali già esistenti.
Strumenti possibili:
incontri pubblici nei quartieri
piccoli opuscoli divulgativi
articoli e interventi culturali
assemblee cittadine.
Questo è perfettamente coerente con il metodo di ACAiM, basato sul confronto diretto con i cittadini.
2. Fase giuridica – Rendere la proposta concreta
A questo punto si presenta una proposta normativa chiara:
proposta di articolo costituzionale (38-bis)
Carta dello Ius ad Vitam
relazione illustrativa.
Questo è importante perché mostra che:
non è uno slogan
è un progetto giuridico realizzabile.
3. Fase civica – Attivare i cittadini
Qui entra in gioco lo strumento che ACAiM considera centrale:
il referendum propositivo vincolante.
Idea:
non partire dai partiti ma dai cittadini.
Possibili azioni:
raccolta di adesioni civiche
assemblee deliberative
consultazioni nei quartieri.
Questo crea legittimazione popolare prima ancora della battaglia istituzionale.
4. Fase politica – Creare una grande alleanza sociale
Lo Ius ad Vitam può unire mondi molto diversi:
lavoratori precari
giovani
famiglie in difficoltà
piccoli imprenditori
pensionati.
Il punto forte è che non è una misura di parte ma un diritto universale.
5. Fase simbolica – Trasformarlo in una grande idea di civiltà
Le grandi conquiste politiche nascono quando un’idea diventa cultura collettiva.
Esempi storici:
diritto alla scuola
sanità pubblica
suffragio universale.
Lo Ius ad Vitam può essere presentato come:
la nuova frontiera dei diritti della democrazia del XXI secolo.
Una frase che potrebbe diventare il cuore della campagna
“La Repubblica garantisce la salute e l’istruzione 7 .
Ora deve garantire anche la vita dignitosa.”
