
CI HANNO RUBATO LE PAROLE. ORA RIPRENDIAMOCELE.
"Patriota" e "politica" sono due parole che ci hanno rubato.
Un tempo, patriota era chi lottava per la libertà , per la dignità del popolo, contro l'oppressione e le ingiustizie. Oggi l'hanno trasformato in chi difende ciecamente una nazione, contro le altre culture, contro l’umanità stessa. Ma amare il proprio Paese non significa odiare gli altri: significa prendersene cura, ogni giorno, per renderlo più giusto, più libero, più umano.
Un tempo, politica era partecipazione, impegno, responsabilità collettiva. Era il sogno di una società migliore costruita insieme. Oggi è diventata sinonimo di imbroglio, carriera, intrallazzo. Ma senza politica resta solo il potere dei pochi, il silenzio dei molti, la solitudine del cittadino.
Ci hanno rubato le parole perché ci vogliono spettatori, non protagonisti.
Ora tocca a noi: riprendercele, ridarle senso, rimetterle in cammino. Perché solo con le parole giuste possiamo costruire il futuro che ci spetta.
