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Documenti chiave sull’Unità d’Italia

2025-09-05 18:35

Vincenzo Fiore

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Documenti chiave sull’Unità d’Italia

Documenti chiave sull’Unità d’Italia1. I plebisciti di annessione (1860)Fonte: Gazzetta Ufficiale del Regno di Sardegna (ottobre–novembre 1860).Conten

Documenti chiave sull’Unità d’Italia

1. I plebisciti di annessione (1860)

Fonte: Gazzetta Ufficiale del Regno di Sardegna (ottobre–novembre 1860).

Contenuto: pubblicazione dei risultati dei plebisciti nelle province meridionali.

Regno delle Due Sicilie: 1.302.064 sì, 10.312 no.

Marche e Umbria: 133.765 sì, 1.212 no.

Osservazione: i numeri, vicinissimi al 100%, sono sospetti. Testimonianze locali parlano di voto palese, pressioni e manipolazioni.

2. I rapporti militari sul brigantaggio (1861–1865)

Fonte: Archivio di Stato di Torino – Ministero della Guerra, fondo Cialdini e La Marmora.

Contenuto: relazioni sugli interventi contro i “briganti”, che in realtà erano contadini, ex soldati borbonici e comunità ribelli.

Villaggi incendiati (es. Pontelandolfo e Casalduni, 14 agosto 1861).

Fucilazioni di massa, deportazioni, arresti indiscriminati.

Citazione: il generale Cialdini scrive di aver “punito esemplarmente” i paesi, lasciando intendere una rappresaglia collettiva.

3. Il debito sabaudo trasferito al nuovo Regno

Fonte: Relazione della Corte dei Conti del Regno d’Italia (1862).

Contenuto: i debiti accumulati dal Regno di Sardegna (oltre 1 miliardo di lire dell’epoca) vennero assorbiti dal nuovo Stato unitario.

Osservazione: i territori meridionali, che avevano bilanci più solidi e riserve auree (es. Banco di Napoli e Banco di Sicilia), furono “fusi” nel nuovo debito nazionale.

4. La diplomazia britannica

Fonte: British Foreign Office Papers (serie FO 27, 1860).

Contenuto: dispacci del console britannico in Sicilia, Goodwin, e dell’ambasciatore Hudson a Torino.

Riconoscono l’appoggio della flotta inglese a Garibaldi.

Indicano che l’Inghilterra vedeva con favore la caduta dei Borbone, ritenuti inaffidabili.

5. Le testimonianze coeve

Carlo Pisacane (1857): già prima dell’Unità denunciava l’uso strumentale del patriottismo da parte delle élite.

Lettere di Garibaldi (1861): deluso dall’annessione, scrisse a Cavour definendolo “traditore” per come aveva gestito l’integrazione del Sud.

Testi meridionalisti dell’epoca (es. Giustino Fortunato, Franchetti, Sonnino, anni successivi): descrivono l’impatto devastante delle nuove imposte e della leva obbligatoria.

 Tutti questi documenti sono disponibili in archivi nazionali e, in parte, già digitalizzati. Mostrano che:

l’Unità non fu “pacifica”, ma una conquista militare estremamente violenta e diplomatica;

il Sud subì una repressione paragonabile a una guerra civile;

l’economia fu riequilibrata a vantaggio del Nord;

la narrazione ufficiale fu costruita dopo, a sostegno dell’identità nazionale.

 

Fonti: 

 Bibliografia di fonti e studi documentari

 Plebisciti e annessioni

R. De Cesare, La fine di un Regno, Laterza (1900, varie ristampe).
 Raccolta di atti ufficiali e resoconti sui plebisciti, con particolare attenzione al Regno delle Due Sicilie.

Atti Parlamentari del Regno di Sardegna / Regno d’Italia (1859–1861)
 Pubblicano i verbali e i risultati ufficiali delle votazioni. Alcune collezioni sono digitalizzate dalla Camera dei Deputati.

 Brigantaggio e repressione

N. Zitara, L’unità d’Italia: nascita di una colonia, Jaca Book.
 Analisi critica con citazioni di documenti militari.

F. Molfese, Storia del brigantaggio dopo l’Unità, Feltrinelli.
 Una delle prime opere scientifiche sul tema, basata su fonti d’archivio.

A. Di Fiore, Briganti! Contro-storia dell’unità d’Italia, Utet.
 Ricostruzione narrativa, ma con ampi richiami documentari.

 Debito sabaudo ed economia

G. Galasso, Il Mezzogiorno nella storia d’Italia, Laterza.
 Ottimo per capire come i debiti piemontesi vennero trasferiti al nuovo Stato.

P. Villani, Storia economica del Mezzogiorno, Il Mulino.
 Contiene dati su bilanci pre e post-unitari.

Corte dei Conti del Regno d’Italia, Relazioni (1862–1870).
 Fonti primarie: i bilanci ufficiali, disponibili in alcuni archivi digitali universitari.

🇬🇧 Diplomazia britannica

D. Mack Smith, Cavour e Garibaldi, Laterza.
 Si basa in gran parte su documenti diplomatici inglesi, tradotti.

British Foreign Office Papers, serie FO 27 (1859–1861)
 Consultabili al National Archives (UK), ma anche citati in studi italiani.

H. Acton, Gli ultimi Borboni di Napoli (1825–1861), Laterza.
 Storico inglese che utilizza molte fonti britanniche sull’appoggio alla spedizione dei Mille.

 Testimonianze coeve

G. Garibaldi, Epistolario, a cura di E. Santarelli, Einaudi.
 Raccolta di lettere, comprese quelle polemiche contro Cavour dopo l’annessione.

Carlo Pisacane, Saggi storici e politici, vari editori.
 Fonte diretta sul pensiero pre-unitario critico verso le élite.

G. Fortunato, Il Mezzogiorno e lo Stato italiano, Laterza.
 Scritti di fine ’800-inizio ’900 sul divario Nord-Sud.

 Per iniziare subito

Se vuoi un testo unico che riassuma i documenti principali, ti segnalo:

R. De Cesare, La fine di un Regno → classico, pieno di fonti.

F. Molfese, Storia del brigantaggio → documentazione militare e governativa.

D. Mack Smith, Cavour e Garibaldi → per i documenti inglesi.